Emergenze artistiche

di e con Fabio Marceddu

Musiche originali Antonello Murgia

Regia Paoletta Dessì

e da mangiare:
Cos' 'e pappai de domu

Teatro dell'Elefante, via Santa Croce 49 Cagliari
Friday 09 May ore 21.00,
ingresso 12 €

In un'epoca di rivalutazione del patrimonio artistico nell'area italiana, anche Cagliari e la Sardegna non sono state immuni da opere di restauro e ripristino delle strutture architettoniche e artistiche legate alla memoria collettiva.

Purtroppo spesso l'apertura dei "cantieri" per determinate strutture e siti di importanza storica e archeologica, ha determinato la cancellazione o lo stravolgimento di elementi originali che nella loro nuova veste appaiono snaturati e destrutturati all'interno del contesto urbano dove prima erano inseriti; o addirittura la distruzione totale per incuria o a causa di interessi "altri".

Emergenze racconta in forma di monologo gli abusi e i soprusi subiti dal patrimonio monumentale della città di Cagliari, e della Sardegna, dal dopoguerra sino ad oggi.

Ma potrebbe essere qualsiasi città: Emergenze artistiche nasce come naturale evoluzione dalla Scala di ferro, di cui mantiene inalterato il fulcro drammaturgico, ma si arricchisce continuamente di nuove tematiche al passo coi tempi.

Il lavoro è un monologo nel quale confluiscono varie tecniche del racconto: dialoghi irreali, soliloqui, canzoni, materiale sonoro e visivo. Non ci sono scenografie, solo pochi elementi scenici.
Di fronte alla demolizione che sfida tutte le leggi di tutela paesaggistica ed architettonica restano solo i ricordi.

Potremo distinguere varie parti in questo lavoro:
-una parte ludico didattica nella quale attraverso giochi di parole, vengono spiegati gli stili artistici e si pone il pubblico nelle condizioni di riconoscere le opere d'arte;
-una parte evocativa dove il ricordo fa vivere i luoghi della memoria che ormai non esistono più,
-una parte di difesa vera e propria dove l'invettiva è mitigata da canzoni originali, ironiche e giocose.

Queste tematiche non seguono un ritmo lineare, ma si snodano e si combinano tra loro in una ricerca di ampio respiro.

Particolare importanza come in qualsiasi forma di teatro di narrazione, la scelta linguistica che mai è casuale ed alterna all'uso dell'italiano, l'italiano regionale, la lingua sarda nella sua variante campidanese (il 30 per cento della drammaturgia è in Lingua sarda) ed altre lingue a seconda dell'argomento trattato.

Non è da sottovalutare che esiste poi una parte cosiddetta "mobile" dello spettacolo, che varia a seconda del sito dove lo spettacolo viene rappresentato; infatti indagando ogni paese o città nel quale lo spettacolo è rappresentato, questo diventa oggetto di studio preventivo teso a raccogliere "reperti" storici, artistici e archeologici su "quel che non c'è più" (Monte granitico, Lavatoio, Nuraghi) o sul cambio di destinazione d'uso di elementi preziosi del nostro patrimonio artistico.

Teatrodallarmadio

L'Associazione culturale Teatro dallarmadio nasce ufficiosamente nel novembre 2005 al teatro Valle di Roma. Il nome stesso dell'Associazione suggerisce l'infinità di segreti, fantasie, leggende che l'armadio non sa, né può sapere, per sua stessa natura, di contenere.

Sono soci fondatori dell'Associazione, l'attore cantante Fabio Marceddu, l'attore musicista Antonello Murgia, la scenografa Paoletta Dessì e l'attore Raffaele Marceddu.

Nell' ottobre 2007 vincono il primo premio al Festival Internazionale del Teatro Pan 2007 con BESTIE FEROCI, nella sezione "adulti", mentre nel giugno 2007 vincono la Menzione speciale al Premio Ustica per il teatro, seconda edizione, 2007, col progetto scenico RIVELAZIONI.

Su web: http://www.teatrodallarmadio.com/