Petì ed Emma venerdì 2 e sabato 3 Maggio

Notizia del 30 Aprile 2008

Il fine settimana del 2 e 3 Maggio sarà di scena un doppio spettacolo: Petì allucinazioni da un camerino di e con Francesco Pennacchia e EMMA di e con Francesca Massa e con la musica elettroacustica dal vivo delle "Scimmie Valvolari".
La serata inizia alle 21, al Teatro dell'Elefante, in via Santa Croce 49 a Castello, Cagliari.
E' gradita la prenotazione.


laLUT presenta:
Petì - allucinazioni da un camerino
Liberamente tratto da "Il portacesta" di Andonio Petito

scritto diretto e interpretato da Francesco Pennacchia

Pasquel, servo della prima attrice, la signora Celestina Cazzola, si ritrova da solo, in un immaginario camerino, a raccontarsi le gesta della sua padrona e, innescando un gioco rituale di progressiva immedesimazione con la figura di lei, ripercorre i brani preferiti che ha appreso ascoltandola tutte le sere. L'atto tragico finale giunge proprio quando tale percorso ha sfiorato forse il massimo risultato possibile, l'identificazione; Pasquel, noncurante delle lacune linguistiche che caratterizzano le sue citazioni, pur attrverso continui ridicoli strafalcioni, tenta disperatamente di accogliere dentro di sé, anche solo per un attimo, la signora Cazzola.
Nelle farse di Andonio Petito è presente l'eco di una comicità italica primordiale, legata ai bisogni primari, con una spiritualità accesa e il bisogno di scherzare continuamente con la morte.
Alla fine dell'Ottocento, in un momento in cui la Commedia dell'Arte stava per essere dimenticata, il grande capocomico napoletano riuscì a rivitalizzare la maschera di Pulcinella, scrivendo un numero imprecisato di testi teatrali di scarsa rilevanza letteraria, ma di enorme valore scenico.
Come i canovacci di Commedia dell'Arte, i testi di Petito non appartengono alla storia della letteratura: sono strumenti a disposizione dell'attore, come la maschera, il cui senso nasce nella pratica della scena.

Ulteriori informazioni su web: http://www.lalut.org/2005.htm


EMMA
Performance per musica e danza
di e con: Francesca Massa (danza), Scimmie Valvolari (elettroacustica)
La dinamica contraddittoria di una personalità femminile chiusa nel ristretto ambito della vita quotidiana, senza alcuna compensazione esistenziale e culturale da parte dell' ambiente esterno.
L'alienazione di EMMA si produce nello scontro con il contesto gretto e ristretto, in questo caso rappresentato da articoli di giornale dai titoli ridicoli e di dubbio gusto.
Quindi una nuova identità femminile, più matura e consapevole, in EMMA stenta a crescere, poichè nella sua personalità coesistono purtroppo tutte le contraddizioni di una cultura in declino, ma pure pronta ancora a suggestionare menti e coscienze con i suoi falsi idoli.
Il sonoro, fisico ed evocativo frastuono, risuona di legni e pietra in ambiente vociferante.